CCNL relativo al personale del Comparto "Scuola" 2006/2009 - Solo testo

Con l'articolo 9 del CCNl Comparto "Scuola" 2006/2009 sono disciplinate le misure incentivanti per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l'emarginazione

Il personale a tempo indeterminato ha diritto ad usufruire di 32 giorni di ferie per anno dopo tre anni di servizio a qualunque titolo prestato

Il personale ATA che, per esigenze di carattere personale e di malattia non abbia goduto di tutte o di parte delle ferie nel corso dell'anno scolastico di riferimento, è tenuto a goderne non oltre il mese di aprile dell'anno successivo, sentito il DSGA

Il personale ATA richiede le ferie al dirigente scolastico

Il personale docente può fruire delle ferie al di fuori dei periodi di sospensione delle attività di didattiche per non più di sei giornate lavorative

E’ necessario assicurare al dipendente il godimento di almeno 15 giorni lavorativi continuativi di riposo nel periodo 1° luglio - 31 agosto

il personale con contratto di lavoro a tempo indeterminato delle istituzioni scolastiche ha diritto a 32 giorni di ferie, per ogni anno di servizio

Il diritto alla fruizione del servizio di mensa gratuita riguarda il personale docente in servizio in ciascuna classe o sezione durante la refezione

Il personale ATA di servizio alla mensa usufruisce della mensa gratuita

Il profilo professionale docente è costituito da competenze disciplinari, psicopedagogiche, metodologico-didattiche, organizzativo-relazionali e di ricerca, documentazione e valutazione tra loro correlate ed interagenti

Per il personale insegnante che opera per la vigilanza e l'assistenza degli alunni durante il servizio di mensa o durante il periodo della ricreazione, il tempo impiegato nelle predette attività rientra a tutti gli effetti nell'orario di attività didattica

Il passaggio del personale ATA da un'area inferiore all'area immediatamente superiore viene effettuato

mediante procedure selettive, previa frequenza di apposito corso

Dopo 7 ore e 12 minuti di lavoro giornaliero continuativo deve essere necessariamente garantita al personale ATA una pausa di 30 minuti

Le modalità di retribuzione delle prestazioni di lavoro eccedenti l'orario di servizio del personale ATA sono definite in sede di contrattazione integrativa di istituto

Il personale ATA che si avvale di permessi e assenze per ricoprire cariche pubbliche elettive è tenuto a presentare, alla scuola in cui presta servizio, apposita dichiarazione circa gli impegni connessi alla carica ricoperta ogni trimestre

Con l'adozione dell'orario di lavoro su base plurisettimanale, il personale ATA, può effettuare fino a 42 ore di lavoro settimanale per non più di 3 settimane continuative

Nei periodi nei quali i convittori non siano presenti nell'istituzione educativa, il turno notturno è sospeso, salvo comprovate esigenze dell'istituzione educativa e previa acquisizione della disponibilità del personale

Nell'ambito della pianificazione dell'orario plurisettimanale, al fine di garantire il rispetto delle 36 ore medie di lavoro settimanale del personale ATA, i periodi di maggiore e di minore concentrazione dell'orario devono essere individuati di anno in anno e, di norma, non possono superare le 13 settimane

Nelle istituzioni educative il numero dei turni notturni effettuabili nell'arco del mese da ciascun dipendente NON può, di norma essere superiore ad otto

All'inizio dell'anno scolastico il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi formula la proposta di piano relativa alle modalità di prestazione dell'orario di lavoro sentito il personale ATA

L'adozione dell'orario di lavoro flessibile per il personale ATA permette di anticipare o posticipare l'entrata e l'uscita del personale

Nelle istituzioni educative in cui si rendano necessari turni di lavoro festivo che coinvolgono il personale ATA, il numero di tali turni effettuabili da ciascun dipendente nell'arco dell'anno non può essere superiore a un terzo dei giorni festivi dell'anno

I turni di lavoro del personale ATA vengono classificati come notturni se ricompresi tra le ore 22 e le 6 del giorno successivo

L'orario notturno del personale ATA va dalle ore 22 alle ore 6 del giorno successivo

Il personale ATA che abbia prestato, per esigenze di servizio e previe disposizioni impartite, attività lavorativa oltre l'orario ordinario giornaliero ha diritto alla retribuzione di tali ore o, su richiesta, al recupero sotto forma di riposo compensativo

In caso di mancato recupero delle ore di ritardo, attribuibile all'inadempienza del personale ATA viene operata una proporzionale decurtazione della retribuzione

Le ore di riposo compensativo maturate dal personale ATA devono essere usufruite entro e non oltre i tre mesi successivi all'anno scolastico nel quale si sono maturate

NON può essere destinatario della riduzione d'orario a 35 ore settimanali il personale ATA in servizio presso scuole strutturate con orario di servizio giornaliero non superiore alle otto ore per almeno quattro a giorni a settimana

In caso di assenza del direttore dei servizi generali e amministrativi dall'inizio dell'anno scolastico, su posto vacante e disponibile il relativo incarico viene conferito a tempo determinato sulla base delle graduatorie permanenti

Il personale ATA può prestare la propria collaborazione ad altro istituto scolastico per realizzare specifiche attività che richiedano particolari competenze professionali non presenti in quella scuola

Il personale ATA può prestare la propria collaborazione ad altro istituto scolastico su autorizzazione del dirigente scolastico, sentito il DSGA

Per "tempo parziale orizzontale" si intende l'articolazione della prestazione di servizio ridotta in tutti i giorni lavorativi

Per "tempo parziale verticale" si intende l'articolazione della prestazione lavorativa su alcuni giorni della settimana, del mese, o di determinati periodi dell'anno

Le domeniche e le festività infrasettimanali ricadenti nel periodo di durata del rapporto di lavoro a tempo determinato del personale ATA sono retribuite e da computarsi nell'anzianità di servizio

La restituzione alla qualifica di provenienza del personale ATA decorre dall'anno scolastico successivo alla data del provvedimento di restituzione

Il provvedimento di restituzione del personale ATA alla qualifica di provenienza, a domanda, è disposto dal Direttore regionale scolastico

Il compenso individuale accessorio è corrisposto al personale ATA delle scuole di ogni ordine e grado e delle istituzioni educative

Il profilo professionale del personale educativo è contraddistinto da competenze di tipo psicopedagogico, metodologico ed organizzativo-relazionale

La funzione educativa del personale educativo si esplica in attività educativa vera e propria, attività ad essa funzionali e attività aggiuntive

L'attività educativa del personale educativo è finalizzata, tra l'altro all'organizzazione degli studi e del tempo libero, delle iniziative culturali, sportive e ricreative

Tra gli adempimenti individuali del personale delle istituzioni educative NON rientrano le attività di assistenza dei semiconvittori in merito all'orientamento scolastico

La partecipazione a iniziative di formazione e di aggiornamento del personale delle istituzioni educative rientra nelle azioni funzionali all'attività educativa

Nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e amministrative il Dirigente Scolastico può avvalersi di educatori, da lui individuati, nel numero massimo di due

L'orario di lavoro settimanale per lo svolgimento dell'attività funzionale all'attività educativa da parte del personale delle istituzioni educative è determinato in 6 ore

L'orario di lavoro settimanale per lo svolgimento dell'attività educativa da parte del personale dei convitti e degli educandati è determinato in 24 ore

Il personale educativo effettua per l'attività educativa, ivi compresa l'assistenza notturna, un orario settimanale pari a 24 ore

Il "telelavoro domiciliare" comporta la prestazione dell'attività lavorativa dal domicilio del dipendente

La disciplina del telelavoro prevista dall'art. 139 del CCNL Comparto "Scuola" è rivolta al personale amministrativo con funzioni non apicali

Il Dirigente Scolastico effettua l'attribuzione dei compiti del personale ATA

L'orario settimanale di lavoro del personale ATA adibito al ruolo di assistente tecnico è articolato in 24 ore adibite ad assistenza tecnica alle esercitazioni didattiche in compresenza del docente e 12 ore adibite a manutenzione e riparazione delle attrezzature nonché preparazione del materiale di esercitazione

In sede di contrattazione integrativa di istituto vengono disciplinate le modalità di articolazione dei diversi istituti di flessibilità dell'orario di lavoro ATA, ivi inclusa la disciplina dei ritardi, recuperi e riposi compensativi

Le modalità di prestazione dell'orario di lavoro da parte del personale ATA sono l'orario di lavoro flessibile, l'orario plurisettimanale e le turnazioni

Le modalità per le procedure selettive attraverso le quali il personale ATA effettua il passaggio da un'area professionale all'area immediatamente superiore sono definite attraverso contrattazione integrativa nazionale

L'orario ordinario di lavoro settimanale del personale ATA è di 36 ore

La contrattazione integrativa di istituto NON fa riferimento alla programmazione su base giornaliera dell'orario di servizio

Il numero giornaliero massimo di ore lavorative per il personale ATA è 9 ore

Con la Tabella A sono definiti i requisiti culturali per l'accesso ai profili professionali del personale ATA

Il diploma di qualifica specifica rilasciato da un istituto professionale alberghiero è requisito culturale per l'accesso al profilo professionale di cuoco

Per l'accesso al profilo professionale di Assistente tecnico, è necessario essere in possesso di

diploma di maturità corrispondente alla specifica area professionale

Il passaggio del personale da un profilo all'altro all'interno di una stessa area avvien mediante percorsi di qualificazione e aggiornamento professionale

Il sistema di classificazione del personale relativo ai lavoratori ATA è suddiviso nei seguenti profili di area Area A, area As, area B, area C, area D

Appartengono all'area D del personale ATA i profili professionali di direttori dei servizi generali e amministrativi

Il personale di area D

  • coordina tutti gli addetti delle aree A, As, B e C
  • organizzazione dell'attività del personale ATA nell'ambito delle direttive del Dirigente Scolastico

riceve incarichi ispettivi nell'ambito delle istituzioni scolastiche

L’Esecuzione degli atti amministrativi e contabili NON viene svolta dal personale ATA inquadrato nel profilo professionale di area D

Il personale di area C

  • ha diretta responsabilità nell'esecuzione degli atti a carattere amministrativo-contabile di ragioneria e di economato
  • in rapporto alle attività di laboratorio connesse alla didattica, provvede alla custodia e gestione del materiale didattico, tecnico e scientifico dei laboratori e delle officine, nonché dei reparti di lavorazione

Il profilo coordinatori tecnici e coordinatori amministrativi è collocato all'interno dell'area C del personale ATA

Il personale di area B

  • è competente, in merito alla tenuta dell'archivio e del protocollo
  • non ha poteri coordinativi sul personale delle altre aree professionali
  • assolve agli specifici compiti di organizzazione e funzionamento dell'infermeria dell'istituzione scolastica e cura delle relative dotazioni mediche, farmacologiche e strumentali

NON viene svolta dal personale ATA inquadrato nel profilo professionale di area B

  • l’acquisto delle vivande in merito al servizio mensa
  • l’attività di guardiania e vigilanza

Il profilo professionale Collaboratore scolastico dei servizi NON è presente nell'area B del personale ATA

Il personale area As

  • coordina le attività del personale appartenente al profilo professionale di area A, svolgendone anche i medesimi compiti
  • attività qualificata di assistenza all'handicap e di monitoraggio delle esigenze igienico-sanitarie della scuola, in particolare dell'infanzia

assolve agli specifici compiti di supporto alle professionalità specifiche delle aziende agrarie

ha specifici compiti di assistenza qualificata in relazione agli studenti portatori di handicap

Il personale area A

  • è competente in merito alla custodia e sorveglianza sui locali scolastici
  • assolve agli specifici compiti di pulizia dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi

La conservazione, custodia e cura del corredo degli alunni NON viene svolta dal personale ATA inquadrato nel profilo professionale di area A

I collaboratori scolastici appartengono all'Area A dei profili del personale ATA

L'indizione dei concorsi per titoli per l'accesso ai ruoli provinciali relativi ai profili professionali dell'area A e B del personale ATA spetta al Direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale

I compiti del personale ATA sono costituiti dalle attività e mansioni espressamente previste dall'area di appartenenza; da incarichi specifici; dallo svolgimento di compiti necessari per la realizzazione del Piano dell'Offerta Formativa (ora Piano Triennale dell'Offerta Formativa)

Il personale neo assunto con contratto di lavoro a tempo indeterminato ha diritto 30 giorni di ferie ha diritto, per ogni anno di servizio,

Dopo 6 quante ore di lavoro giornaliero continuativo il personale ATA ha, su richiesta, diritto a una pausa di 30 minuti

Il personale ATA è tenuto a recuperare i ritardi sull'orario di ingresso al lavoro entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello in cui si è verificato il ritardo

In tutti i casi in cui il contratto collettivo nazionale prevede la risoluzione del rapporto di lavoro con preavviso o con corresponsione dell'indennità sostitutiva dello stesso, i relativi termini sono fissati come segue 2 mesi per dipendenti con anzianità di servizio fino a 5 anni, 3 mesi per dipendenti con anzianità di servizio fino a 10 anni, 4 mesi per dipendenti con anzianità di servizio oltre 10 anni

I passaggi del personale ATA da un profilo all'altro all'interno della stessa area avvengono mediante: percorsi di qualificazione e aggiornamento professionale, ovvero con il possesso dei requisiti culturali e/o professionali richiesti per l'accesso al profilo professionale cui si chiede il passaggio

Un'indennità di direzione è corrisposta ai DSGA delle scuole di ogni ordine e grado e delle istituzioni educative e al personale che li sostituisce o ne svolge le funzioni

Per l'accesso al profilo professionale di Assistente amministrativo, è necessario essere in possesso di diploma di maturità

Per l'accesso al profilo professionale di Infermiere, è necessario essere in possesso di laurea in scienze infermieristiche